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Varese vince ai rigori e pareggia i conti

Risultati

Team1st2nd3rdOTPPOTEsito
Mastini Varese120014Win
HC Merano Pircher021003Loss

Riepilogo

Grande vittoria del Varese che porta a casa ai rigori una sfida sofferta, soffertissima, vinta 4 a 3. Dominata per i primi 30 minuti, giocata col coltello tra i denti nella seconda metà dove il Merano è pervenuto al pareggio, mai con una azione pulita a costruita, segno che i Mastini, comunque, hanno difeso bene. Tura è salito in cattedra durante i tiri di rigore e i meranesi mai hanno inquadrato la porta. Tragust ha fatto benissimo dall’altra parte, ma nulla ha potuto sul tiro bruciante di un De Biasio in versione attaccante che ha aperto il manuale di hockey e ha dato prova di come si tira un rigore.

Una assenza per parte: nei gialloneri Payra è rimasto a casa a causa di un lutto in famiglia, mentre Lo Presti è l’unica mancanza della Aquile.

Primo tempo interessante e giocato sul filo dell’equilibrio. La prima occasione è marchiata Varese ma il gioco viene interrotto sul più bello perché la porta meranese si sposta sulla conclusione di M. Borghi. La risposta del Merano non si fa attendere e Tura compie il prodigio dell’anno chiudendo da seduto una doppia conclusione che aveva già fatto esultare gli avversari. La rete del Varese arriva al 9’51” ed è ben costruita grazie ad una iniziativa di M. Borghi che serve intelligentemente Raimondi, il quale di prima intenzione mette in porta il disco. Il Varese avrebbe anche l’occasione del raddoppio, ma la conclusione di De Biasio si infrange sul muro difensivo. Il finale è marcato Merano, ma Tura risponde alla grandissima in un’altra occasione, prima di un accenno di rissa proprio davanti alla sua gabbia.

La prima parte del secondo drittel è di assoluto dominio giallonero e i risultati si vedono: De Biasio timbra il tabellino con una magnifica conclusione dalla distanza che dopo aver toccato la parte interna della traversa finisce in rete e dopo qualche minuto è M. Borghi a fulminare Tragust con un tracciante sotto l’incrocio. L’allenatore del Merano chiama time-out e dà una sferzata alla gara. La partita vive qualche minuto ancora sull’inerzia precedente, dove il Varese sfiora il poker. Poi le Aquile assumono il pallino del gioco. Al minuto 31’16” una conclusione di Gellon da lontano finisce in rete dopo una deviazione del bastone dello stesso goalie e al minuto 36’17” un triplo rimpallo davanti a Tura favorisce la deviazione di Kobler, fortunato ad infilare il puck tra i gambali del portiere. I Mastini sono alle corde, ma hanno un sussulto sul finale: il contropiede di P. Borghi, però, non si concretizza.

Il terzo tempo ripropone il copione del primo, con Varese che gioca a sprazzi, come pure il Merano, che però trova una marcatura a 90” dalla terza sirena. Una penalità fischiata ad A. Bertin lascia il Varese in quattro e in mischia furibonda il disco finisce in rete in qualche modo grazie ad un tocco di V. Ahltroem. Tutto da rifare per i Mastini: ma quando un treno in corsa passa veloce e dirompente e potrebbe abbattere chiunque, i gialloneri rialzano la testa, si uniscono, si compattano. Giocano un overtime da sogno e poi ai rigori esplode la gioia varesin

Mastini Varese – Merano  4 3 dtr (1:0  2:2  0:1  OT 0:0  SO 1:0)

09’51” (MV) Raimondi (M. Borghi), 22’35” (MV) De Biasio (Cordin) PP1, 26’18” (MV) M. Borghi (Schina, Raimondi), 31’16” (M) Gellon (Stablum), 36’16” (M) Kobler, 58’31” (M) V. Ahlstroem PP1) SO (MV) De Biasio

MASTINI VARESE: 65 Tura (29 Bertin), 3 Schina, 8 A. Bertin, 22 E. Mazzacane, 31 Allevato, 44 De Biasio, 90 Ilic, 9 Drolet, 13 Gasparini, 15 Ambrosoli, 16 Vanetti, 18 Cordin, 23 M. Borghi, 27 M. Mazzacane, 32 P. Borghi, 33 Xamin, 54 Gherardi, 55 Piroso, 91 Raimondi. Coach: Claude Devèze.

MERANO: 34 Tragust (31 Marinelli), 6 Radin, 19 Beber, 26 Stablum, 10 Hellweger, 47 Pfoestl, 50 Borgatello, 60 Doliana, 12 Mitterer, 13 Gellon, 23 Lombardi, 61 Thaler, 63 Verza, 68 V.P Ahlstroem, 71 Ansoldi, 81 Juscak, 86 O.E. Ahlstroem, 93 Kobler, 94 Cassibba, 98 Platzer. Coach: Douglas Brian Mc Kay