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La serata perfetta dei Mastini

Risultati

Team1st2nd3rdTEsito
Mastini Varese1225Win
HC Merano Pircher0000Loss

Riepilogo

Serata da sogno per i Mastini: 5 a 0 al Merano. Shutout per Tura.

I Mastini regalano a sè stessi e ai tifosi una serata da sogno. Il perfetto disegno trova realizzazione sul ghiaccio di Como grazie ad una squadra che per una sera riesce a tradurre concretamente tutto ciò che ciascuno aveva probabilmente sognato. Una vittoria importante, voluta, sentita, meritata. Un 5 a 0 al Merano che dona piena soddisfazione ai tanti tifosi che hanno seguito il match in diretta video e in diretta radio, che dona fiducia all’intero ambiente. Una vittoria costruita partendo dai particolari e con grande determinazione, ma che deve rappresentare un punto di partenza, un punto di svolta. I piedi vanno mantnuti ben piantati a terra perchè la strada è ancora molto lunga e questo campionato insegna che gli ostacoli e le difficoltà sono dietro l’angolo. Niente illusioni quindi.

Piedi per terra: questo successo deve rappresentare un punto di partenza

Il Merano si presenta al gran completo, il Varese, invece, deve sopperire ancora una volta all’importante assenza di Raimondi, ma ha gli uomini giusti per completare il roster con linee ben assortite. Le Aquile giocano un buon match, intenso per buona parte del tempo, ma calano fisicamente nel finale.

La partita inizia in modo equilibrato con una fase di studio che mette il Varese in leggera pressione grazie alla prima superiorità numerica che però non viene sfruttata a dovere. Tragust è bravo ad anticipare Vola su un pregevole assist di Xamin e poi è ottimo nella trattenuta sulla conclusione dalla distanza di Schina. Appena passa la metà del tempo il Varese va in vantaggio grazie a Xamin che fulmina da pochi passi il goalie avversario dopo uno scarico ben architettato da Cordin. Il Merano va vicinissimo al pareggio con Gellon e poi con Platzer ma Tura si difende bene. In contropiede M. Borghi si divora il raddoppio anche perché un avversario spende la penalità per evitare l’uno contro uno, ma il powerplay non dà frutti. Il primo periodo si è giocato a gran ritmo, con poche interruzioni e con grande intensità e il merito va sicuramente ad entrambe le formazioni.

Il secondo drittel inizia in fotocopia del primo, nonostante il Merano provi ad alzare il ritmo e a dare maggiore continuità alla manovra. Tragust si disimpegna molto bene in un paio di occasioni, ma capitola sulla battuta di Piroso di prima intenzione ben assistito da Ambrosoli: disco che passa da sinistra a destra e la battuta di prima intenzione buca il portiere. L’azione del raddoppio si è sviluppata su un ribaltamento di fronte, dopo che il Merano era andato vicinissimo al pareggio. Varese passa indenne due inferiorità numeriche in cui è stata messa pesantemente sotto pressione e non sfrutta altrettanti powerplay successivi. Il tris è vicino e lo realizza in mischia P. Borghi, bravissimo a mettere il bastone per spingere in porta il puck in un momento chiave dell’incontro.

Nel terzo tempo le Aquile partono forte e costringono i Mastini sulla difensiva per tutta la prima parte del drittel. Dopo un momento di apnea, lo special team giallonero respira grazie ad una penalità inflitta ad un giocatore avversario che regala la superiorità al Varese. Drolet riceve da Vanetti e mette M. Borghi in condizione di fare secco Tragust con una bella conclusione dal basso verso l’alto che manda il puck all’incrocio. Così facendo anche il powerplay trova concretezza, in una serata dove questo non è certo girato benissimo. Tura si rivela ottimo prima su Ansoldi e poi su Beber, ma la “manita” dei Mastini arriva presto con Drolet che segna per la prima volta il suo nome sul tabellino delle reti: De Biasio dalle retrovie trova M. Borghi, assist al bacio per Drolet e conclusione forte sul palo opposto. Il Merano è calato fisicamente, i gialloneri hanno saputo restare concentrati fino alla fine, regalando a Tura la passerella finale con la rete inviolata.

Ora ci sono tre trasferte. Si è vinta una partita, ma la strada è ancora molto lunga.

Mastini Varese  –  Merano    50  (1:0  2:0  2:0)

10’26” (MV) Xamin (Cordin), 24’42” (MV) Piroso (Ambrosoli), 34’49” (MV) P. Borghi (Ilic), 48’04” (MV) M. Borghi (Drolet, Vanetti) PP1, 54’46” (MV) Drolet (M. Borghi, De Biasio)

MASTINI VARESE: 65 Tura (29 Bertin), 3 Schina, 7 D’Agate, 8 A. Bertin, 11 Papalillo, 22 E. Mazzacane, 28 Paramidani, 44 De Biasio, 90 Ilic, 9 Drolet, 13 Gasparini, 15 R. Ambrosoli, 16 Vanetti, 18 Cordin, 19 Vola, 23 M. Borghi, 27 M. Mazzacane, 32 P. Borghi, 33 Xamin, 54 Gherardi, 55 Piroso. Coach: Claude Devèze

MERANO: 34 Tragust (31 Marinelli), 6 Radin, 19 Beber, 26 Stablum, 44 Mirelli, 47 Pfoestl, 50 Borgatello, 60 Doliana, 93 Kobler, 10 Helweger, 12 Mitterer, 17 Pircher, 23 Lombardi, 61 Thaler, 62 Vucemillo, 63 Verza, 64 Gellon, 71 Ansoldi, 81 Juscak, 94 Cassibba, 98 Platzer. Coach: Alexander Aufderklamm