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Prima vittoria dei Mastini con gioco e cuore

Risultati

Team1st2nd3rdTEsito
Mastini Varese2226Win
Hockey Unterland Cavaliers0224Loss

Riepilogo

Grande prova dei gialloneri che trovano gioco e punti.

Giocatori richiamati sul ghiaccio dal pubblico tra gli applausi.

E’ arrivata! La prima vittoria in campionato dei Mastini è arrivata al termina di una partita bellissima e ben giocata da entrambe le formazioni, che hanno saputo offrire uno spettacolo davvero entusiasmante, forse tra i più belli degli ultimi tempi. Un 6 a 4 che fa ben sperare per la crescita dei gialloneri che hanno dimostrato di cercarsi e di trovarsi, interiorizzando i primi schemi impartiti da Deveze. A fine gara, con buona parte dei ragazzi già negli spogliatoi, l’urlo del pubblico li ha richiamati fuori, proprio come accade nei concerti in attesa del bis. Altro giro di pista e applausi a scena aperta per una squadra che ieri ha dato moltissimo, ma soprattutto ha dato prova che con un gioco attento, voluto e applicato, i risultati possono arrivare, grazie anche a Tura, un portiere assoluto protagonista della serata. Ma in realtà tutti hanno fornito il loro contributo a partire da quello “zoccolo duro” che spesso viene citato. Trovare il migliore della serata è difficile perchè a partire dal numero 3 di Andrea Schina, passando per una delle migliori partite in assoluto del numero 5 Alessandro Re, fino al numero 91 di Edo Raimondi, ciascuno ha avuto il suo spazio offrendo qualcosa ai compagni. Intensità, fisicità, impegno, concentrazione, voglia: ogni giocatore ha messo sul ghiaccio ciò che aveva con grande spirito di sacrificio.

I Mastini scendono sul ghiaccio ancora una volta incompleti, privi dello straniero Drolet e di altri giocatori che per diversi motivi non hanno potuto essere presenti alla sfida. Ranhi ridotti quindi per la squadra di casa, che sfodera però una prestazione a tutto cuore, dove si esalta lo spirito mastino.

L’inizio è brillante da entrambe le parti, ma a creare la prima vera occasione è Privitera, il cui contropiede è stoppato da Giovanelli. L’Unterland risponde con una conclusione di Sullmann ben parata da Tura. Gli altoatesini provano ad approfittare di un paio di distrazioni difensive ma i varesini ripiegano celermente. Il Varese fatica nella costruzione del primo powerplay ma in parità numerica riesce a costruire una bellissima azione che mette Re in condizioni di battere in porta con un polsino preciso che manda il puck sotto l’incrocio alla destra del goalie altoatesino. I Cavaliers spingono e mostrano un gioco veloce, a volte fin troppo, creando un po’ di confusione in attacco. Giovanelli è bravissimo su Schina: il difensore giallonero sceglie l’azione solitaria, ma la sua staffilata di spegne nel guantone del portiere. Il raddoppio è nell’aria e si materializza un soffio prima della prima sirena, quando in superiorità numerica Schina mantiene vivo il disco e lo scambia con Vanetti: l’assist per M. Borghi è perfetto, come anche la conclusione in porta.

Il secondo periodo inizia con Schina che si accomoda in panca puniti e immediatamente una conclusione dalla distanza viene deviata in porta dal bastone di Selva. I gialloneri non riescono a giocare in parità numerica in questi primi minuti e se il secondo penalty killing è gestito in maniera magistrale dal quartetto in pista, il terzo consecutivo non lo è altrettanto e ancora Selva trova la rete con un tiro “sporco”. I Mastini ritornano a macinare gioco, ma trovano in Giovanelli un baluardo più che attento, prima su Raimondi, bravissimo a chiudere una iniziativa di Schina, poi su uno slalom di Gasparini e quindi su Vanetti. Il Varese trova buone trame in attacco, ma è sfortunato quando Vanetti non inquadra lo specchio della gabbia dopo un’azione coinvolgente, fortunato quando a Tura scappa un disco che viene poi bloccato da Ilic alle sue spalle. I gialloneri trovano il tris con Raimondi, la cui deviazione sotto porta supera il goalie altoatesino dopo una battuta dalla distanza di un ispiratissimo Schina. Bravi i Mastini a stringere la cerniera della maglie difensive e a ripartire nei minuti finali del drittel. Nello specifico, eccellente è l’azione di M. Mazzacane, che batte con un tracciante a mezza altezza il portiere Giovanelli da destra a sinistra.

Tura in formato gigante

Nel terzo drittel i primi minuti sono di chiaro stampo altoatesino con Tura che sale in cattedra e sfodera interventi da urlo, anche se poi capitola su una conclusione di Selva, frutto di un powerplay che ha generato molte proteste a causa di una decisione arbitrale che ha penalizzato ingiustamente M. Borghi. Tura è superlativo quando ribatte una conclusione di Selva, Ilic salva sul rebound, poi ancora Tura a respingere l’assalto e infine nuovamente Ilic in scivolata ad allontanare il disco. Ancona il portierone si esalta quando cancella la rete a Wieser, già pronto ad esultare con le braccia al cielo. Una altrettanta decisione incerta capovolge la situazione, offrendo ai Mastini la superiorità numerica e il Varese ristabilisce le distanze con Privitera e poi con una magnifica azione che porta ancora Re alla conclusione vincente. Infine c’è gloria ancora per Selva, che raccoglie una respinta della balaustra dietro la gabbia giallonera e infila il suo personalissimo poker.

Sabato prossimo i gialloneri saranno ancora impegnati in casa contro il Pergine. Una sfida che la stagione scorsa ha caratterizzato molto il campionato del Varese, ma che quest’anno, alla luce di come stanno attualmente le cose, avrà un sapore ancor più interessante.

TABELLINO

Mastini Varese – Unterland Cavaliers 6 – 4 (2:0 2:2 2:2)

Marcatori:

13’54” (MV) Re (M. Mazzacane, Privitera), 19’51” (MV) M. Borghi (Schina, Vanetti) PP1, 21’03” (UC) Selva PP1, 29’17” (UC) Selva (Galassiti, Graf), 36’41” (MV) Raimondi (Schina), 39’12” (MV) M. Mazzacane (Vanetti, Ilic), 49’21” (UC) Selva (Brighenti) PP1, 51’17” (MV) Privitera (Di Vincenzo, Ilic) PP1, 53’57” (MV) Re (M. Borghi, Vanetti) PP1, 58’36” (UC) Selva

Formazioni:

MASTINI VARESE: 65 Tura (29 D. Bertin), 3 Schina, 5 Re, 11 Papalillo, 22 E. Mazzacane, 90 Ilic, 13 Gasparini, 16 Vanetti, 21 M. Mazzacane, 23 M. Borghi, 32 P. Borghi, 54 Gherardi, 75 Di Vincenzo, 88 Privitera, 91 Raimondi. Coach: Claude Devèze

UNTERLAND CAVALIERS: 29 Giovannelli (25 M. Steiner), 5 Zucal, 11 R. Zerbetto, Cont, 21 T. Steiner, 26 Brighenti, 66 Obexer, 96 Sullmann, 98 Oberrauch, 4 Kaufmann, 6 Covi, Giovannini, 8 Zanon, 9 Thaler, 16 Galassiti, 17 G. Zerbetto, 18 Graf, 27 Selva, 43 Pichler, 54 Pallabazzer, 55 Wieser, 74 Sbop, 87 Girardi.