Errori pagati a caro prezzo dai Mastini in una partita gagliarda e ben giocata

Varese esce con onore dalla Coppa Italia, eliminato ai quarti di finale dal Valdifiemme. Un 4 a 1 che è più largo del dovuto e che non traccia esattamente l’andamento di una partita che i Mastini hanno giocato con grinta e determinazione fino alla sirena finale. Gli errori in fase offensiva in occasione dei tanti powerplay e un disco malamente perso in un momento determinante del match hanno spianato la strada ai trentini, che accedono alla semifinale di Coppa Italia. Grande la prova dei Mastini e questo è giusto riconoscerlo.

I nostri vanno subito sotto con un tiro di Moucka che tocca la traversa e termina in rete imparabilmente. I ragazzi di coach Malfatti si difendono bene e costruiscono anche almeno tre occasioni colossali per il pareggio. La più clamorosa è di Piroso, che fa tutto bene, manda Peiti da un lato e lui si sposta sull’altro, ma il gambale del portiere ci arriva. Un’altra occasione è marchiata Caletti che spara sui gambali di Peiti e poi ancora Tilaro non trova la porta. I gialloneri peccano nel powerplay e non incidono nonostante ci siano stati anche 80 secondi di 5 contro 3. Nel finale di periodo il Valdifiemme chiude il Varese in difesa, complice anche una doppia penalità subita dai Mastini.

Nel secondo drittel i Mastini subiscono il raddoppio avversario in inferiorità numerica, dopo aver sopportato egregiamente un 3 contro 5: la conclusione di Locatin dalla distanza e da posizione angolatissima è imprendibile per Muraro.

Da qui in poi la musica cambia perché il Varese sale di livello e schiaccia il Valdifiemme nel proprio terzo di difesa, esaltando le capacità di Peiti. Superlativo su Tilaro e poi su Caletti due volte. Ci provano De Biasio Vanetti e poi Cordin, ma il goalie respinge tutto. La rete dei gialloneri arriva meritata: assist “no look” di Caletti per M. Borghi, slalom speciale del N° 23 e rete sul secondo palo a mezzaltezza. Prima della fine ci sono ancora un paio di superiorità numeriche per i Mastini, ma la rete non arriva.

Il terzo drittel suggella la vittoria del Valdifiemme, ma il punteggio appare più ampio di quanto visto sul ghiaccio. L’errore di un generosissimo Piroso ha dato la terza rete dei padroni di casa che hanno realizzato con l’uomo in meno. Ma i Mastini non sono certo stati a guardare e hanno avuto altre occasioni per rientrare in partita. Ci hanno provato P. Borghi, Caletti, De Biasio, Vanetti e Piroso, ma Peiti ha chiuso ogni varco. Alla fine altre due superiorità numeriche gettate alle ortiche e la rete a porta vuole che pone fine al match.

Valdifiemme Hockey   –  Mastini Varese  41  (1:0   1:1   2:0)

2’10” (VF) Moucka (Roupec), 21’35” (VF) Locatin (Nicolao, Franza), 37’06” (MV) M. Borghi (Caletti, De Biasio), 48’52” (VF) Vinatzer SH1, 58’31” Gamper EN

VALDIFIEMME HOCKEY: 32 Peiti (30 Foppa), 92 Roupec, 31 Misconel, 36 Bonelli, 29 Franza, 22 Ghizzo, 66 Cataldi, 80 Chelodi, 33 Moucka, 55 Weber, 64 Nicolao, 97 Vicenzi, 9 Locatin, 24 Vanzetta, 28 Odorizzi, 96 Gamper, 15 Vinatzer, 90 De Francesco, 34 Vieider. Coach: Erwin Kostner

MASTINI VARESE: 30 Muraro (90 Mordenti), 3 Schina, 5 Della Torre, 9 A. Bertin, 22 E. Mazzacane, 44 De Biasio, 15 Caletti, 16 Vanetti, 23 M. Borghi, 27 M. Mazzacane, 29 Cordin, 31 Allevato, 32 P. Borghi, 55 Piroso, 74 Tilaro. Coach: Matteo Malfatti