Il Varese Hockey si presenta al Grand Hotel Palace.

Il vicepresidente Longhi: “Quest’anno abbiamo fatto un miracolo ad esserci”

Anche quest’anno la società Mastini Varese ha scelto la magnifica cornice del Grand Hotel Palace di Varese per potersi presentare alla città davanti a giornalisti e autorità.

Probabilmente nell’estate più difficile dell’hockey giallonero, caratterizzata da pochissime certezze e da moltissime incertezze, il lavoro svolto ha permesso di trovare alcune soluzioni interessanti che riescono a dare uno spirito di positività alla stagione che sta per incominciare.

La complessità di operare senza una pista propria e senza una alternativa, ha costretto la dirigenza a compiere veri e propri “salti mortali” per riuscire a garantire la continuità di un progetto che si rivela comunque interessante e appetibile anche per sponsor e imprese, non solo locali.

Sono diversi i giocatori che hanno deciso di rimanere in giallonero, consapevoli dei sacrifici da sostenere durante la stagione per organizzazione e allenamenti. Ciò non deve abbattere e nemmeno scoraggiare, ma paradossalmente potrebbe unire ancor di più il gruppo e cementarlo, a vantaggio anche dei nuovi inserimenti in rosa.

Tocca al vicepresidente Andrea Longhi aprire la conferenza stampa e mettere in risalto le difficoltà di una estate vissuta con grande impegno, quindi la parola passa al presidente Matteo Torchio:

“Non ci siamo arresi e siamo qui grazie al lavoro di tutti. In maggio avremmo potuto ritirarci pur mantenendo il diritto sportivo per la stagione successiva, ma abbiamo scelto di proseguire e portare avanti il progetto Mastini. Voglio ringraziare in primis i giocatori che hanno capito i sacrifici e le spese aggiuntive e hanno accettato un ulteriore sacrificio. Ringrazio anche gli sponsor che hanno già confermato la loro presenza accanto a noi e speriamo di poter aggiungere anche qualche altro nome: oggi hanno rinnovato Gemal e Centro Beccaria e anche a loro va il nostro grazie.”

Presente anche il sindaco Galimberti, il quale ha dichiarato di aver stanziato, tramite l’amministrazione comunale, una cifra importante a sostegno delle società del ghiaccio (ancora non specificata nei dettagli).

Il deputato Matteo Bianchi parla così dei Mastini:

“Sono appassionato di hockey su ghiaccio e i Mastini sono un patrimonio della città. Sono felice che la società abbia ingaggiato come allenatore Tom Barrasso. L’hockey va valorizzato e così anche gli sport del ghiaccio presenti a Varese. Non andrebbe preclusa la possibilità futura di prevedere una seconda pista per creare nuove opportunità. Varese, a livello ghiaccio, deve avere attrattività e “peso maggiore” rispetto ad altre piazze”.

Riprende la parola il presidente Torchio il quale esprime soddisfazione per poter schierare le formazioni giovanili partendo dalla under 9 e la parola passa al D.S. Matteo Malfatti, artefice principale del “mercato” della Prima Squadra.

“Viste le condizioni potevano cambiare molti scenari. Siamo partiti da un punto fermo che è Tom Barrasso, il quale sta lavorando con un imprinting molto professionale contribuendo alla crescita di tutti. Abbiamo ringiovanito la rosa con la consapevolezza di aver preso giocatori di qualità a partire dai portieri per i quali abbiamo ottenuto ottimi feedback. Siamo contenti di aver confermato un buon numero di giocatori di esperienza che erano già con noi perché sappiamo cosa possono darci. Attualmente abbiamo una squadra completa all’80%, direi che mancano ancora un paio di innesti e i due stranieri, ma questi avranno valutazioni a parte anche in base alle indicazioni di Tom Barrasso”.

Infine tocca al coach, Tom Barrasso.

“Sono pronto a tirar fuori il meglio dai giocatori che avrò a disposizione. Non mi piace molto il fatto di giocare fuori città, per noi, ma soprattutto per i nostri nuovi tifosi, che li attendiamo a Milano per seguirci. Sono grato a Varese per avermi dato questa possibilità. Sono convinto che ci divertiremo e potremmo migliorare tutti insieme”.