I Mastini mettono a segno un “colpo da maestro”, forse impensabile fino a qualche settimana fa, completando un micidiale “uno-due” in difesa, Dopo l’acquisto di Alex Bertin annunciato nella giornata di ieri, è la volta di Francesco De Biasio. Il D.S. Matteo Malfatti chiude la trattativa con un giocatore di grande spessore tecnico, oltre che carismatico. Francesco De Biasio arriva a Varese per dare supporto e solidità alla difesa giallonera. Il suo fisico minuto non deve ingannare: la grinta sul ghiaccio non manca.

Francesco De Biasio porta in dote un bagaglio tecnico di primissimo livello, dal controllo del disco fino alla capacità di impostare il gioco. Giocatore eclettico e molto concreto, in grado di avere un perfetto senso della posizione e una visione di gioco difficilmente eguagliabile. La conferma arriva dai 44 assist messi a referto nella scorsa stagione con la maglia della ValpEagle.

Il pezzo forte di De Biasio è il powerplay, non solo per la fase di impostazione, ma anche per la sua attitudine alla conclusione dalla distanza, in grado di pungere le difese avversarie.

Nato ad Alleghe nel 1985, ha legato molto la sua carriera alla formazione agordina giocando ai massimi livelli con grande continuità, prima di trasferirsi a Torre Pellice nel 2013. Dopo tre stagioni di ulteriore militanza in Serie A con la compagine piemontese, approda nel campionato AHL con la maglia del Cortina, per poi chiudere la stagione successiva in Val Gardena. Nella stagione scorsa ha indossato per 33 volte la maglia della ValpEagle in IHL, distinguendosi per determinazione ed esperienza. Il giocatore vanta anche alcune convocazioni e presenze nella nazionale maggiore.

Le parole di Francesco De Biasio

Francesco De Biasio arriva a Varese con la voglia di dare il suo contributo alla causa giallonera, come lui stesso dichiara.

“L’abbandono della Valpe al campionato è stato un fulmine a ciel sereno perchè fino all’ultimo speravamo potessimo giocare la stagione. Ero convinto di finire la mia carriera rimanendo sempre a Torre Pellice, dato che ho casa qui e pure la mia attività si svolge in zona. Visto come si è evoluta la situazione, ho scelto Varese con cui abbiamo trovato un accordo e sono molto contento. La società aveva provato a portarmi qui anche in altre occasioni, ma questa volta è stata quella buona grazie ad un accordo trovato che accontenta entrambi sotto ogni aspetto. Inoltre non sono nemmeno troppo lontano dalle zone in cui mi sono stabilito. Ormai non mi mancano molti anni per terminare la mia carriera e ho voglia di provare a giocarmeli ad alto livello. Varese mi ha offerto questa possibilità e ho deciso di accoglierla. So delle difficoltà legate al palaghiaccio della città e non sarà semplice conviverci ma ci si dovrà abituare e Milano è comunque uno stadio importante.

Ai Mastini porto l’esperienza di tantissime stagioni di Serie A. Poi sarà il ghiaccio a determinare realmente quello che potrò dare per raggiungere i nostri obiettivi, che sono sicuramente interessanti e importanti.

Essendo poco sotto i 170 cm di altezza, il mio fisico non è certo imponente e la “stazza” non mi aiuta. Ho sempre avuto questo problema, ma ho imparato a giocare con astuzia, sopperendo con altre qualità alla carenza della fisicità. Ho appreso qualche segreto studiando Borgatello, un difensore che ho sempre apprezzato. Fisicamente mi assomiglia e l’ho osservato attentamente per capire come riusciva a giocare in quel modo con cui ci ha abituati. Gioco da tanti anni e ho cercato sempre di apprendere qualcosa in più ogni stagione. Ora sono pronto per questa nuova avventura”.

L’arrivo di Francesco De Biasio puntella in modo concreto la difesa dei Mastini. Il trentacinquenne agordino è stecca destra e si presenta a Varese con tutte le caratteristiche necessarie per integrarsi quanto prima negli schemi di gioco impartiti da coach Devèze.