Il giovane difensore approda nei Mastini: fisico possente e dinamico. A Varese anche per motivi di studio.

Sarà Alex Bertin uno dei rinforzi per i Mastini Varese in vista della nuova stagione. I gialloneri vanno così a dare maggiore sostegno al reparto difensivo inserendo un elemento di ottima prospettiva e di grande fisicità. Alto poco più di 180 cm e dal peso poco superiore al quintale, Alex Bertin offre dinamismo e solidità, specialmente nei duelli in balaustra, dove risulta davvero difficile spostarlo. Inoltre anche sotto l’aspetto conclusivo, talvolta si toglie qualche soddisfazione grazie ad alcune sue incursioni in zona offensiva.

Il ragazzo ha 22 anni, ma nonostante la sua giovane età ha già maturato diverse esperienze hockeystiche.

Le origini di Alex Bertin sono in Valpellice. Qui ha militato nelle giovanili dimostrando subito le sue qualità. Un’esperienza francese a Briancon (in queste ultime settimane abbiamo citato spesso questa città) gli ha fatto imparare una lingua nuova e gli ha fornito un buon bagaglio tecnico. Quindi il ritorno a Torre Pellice con un paio di parentesi a Como e a Milano (in AHL), consacrandosi poi durante la stagione scorsa titolare inamovibile nella formazione biancorossa della ValpEagle, mettendo a referto 29 presenze totali.

Più volte convocato nella Nazionali Giovanili, ha trovato il modo di svolgere un provino nella formazione del New Jersey in USA e ora è reduce da un periodo di allenamento a Fassa.

Oltre al progetto Mastini e all’idea di poter reincontrare il coach Claude Devèze e l’attaccante Francis Drolet, già conosciuti a Briancon, Alex si trasferisce a Varese anche per motivi di studio. Il ragazzo sta infatti seguendo un corso universitario e dal punto di vista geografico la scelta varesina è risultata la più logica. Il suo percorso accademico, infatti, lo terrà impegnato tra le città di Varese e Milano.

In seguito alla richiesta del Varese, la società della ValpEagle ha quindi permesso ad Alex Bertin di continuare la sua esperienza hockeystica nel campionato IHL in una società ambiziosa come quella dei Mastini, consentendo al giocatore di poter, al tempo stesso, portare avanti più agevolmente i suoi studi.