“Voglio riscattare me stesso con Varese nel Cuore”

Continuano i rinnovi nella casa giallonera dei Mastini Varese e questa volta a confermare la sua presenza è l’attaccante Riccardo Privitera, alla sua quindicesima stagione con la casacca della Prima Squadra varesina. Mastino nel cuore, per tanti anni ha dato il suo apporto alla causa. Sono cambiati i presidenti, i giocatori, gli allenatori, ma “il Privi” e la sua maglia con il logo del mastino stampato sul petto, hanno continuato, nel tempo, a svolazzare sul ghiaccio del Palalbani.

Riccardo Privitera rappresenta un giocatore cardine di quello che solitamente viene definito “zoccolo duro” del Varese Hockey, ovvero quel tessuto formato dai ragazzi nati e cresciuti hockeysticamente sotto la volta lignea del “nostro” palaghiaccio che oggi sono in Prima Squadra.

Le parole di Riccardo Privitera

Ecco cosa ha spinto Privitera a rinnovare il sodalizio con la formazione dei Mastini.

Ho rinnovato soprattutto per una questione di riscatto nei miei confronti come giocatore. La stagione scorsa è stata particolare e per me non c’è stato molto spazio per scendere sul ghiaccio. Vorrei riscattarmi quest’anno, cercando di dare il mio contributo. Inoltre, indosso la maglia dei Mastini Varese da quando avevo 9 anni e ora ne ho 30. Ho fatto solo una parentesi di un anno a Como, ma perchè in quella stagione a Varese c’era unicamente l’attività giovanile. Che dire…ho Varese nel cuore e lo dimostrano 21 anni di maglia giallonera, considerando anche le giovanili. Nonostante le difficoltà del momento, non potevo certo tirarmi indietro e quindi sono felice di aver prolungato il mio contratto.

In estate ho cercato di mantenermi in forma, ma l’allenamento estivo non potrà essere certo come quello sul ghiaccio poiché lo sforzo fisico è totalmente diverso. Ultimamente sono andato in bicicletta e a camminare in montagna per farmi il fiato. Mi sento pronto per iniziare, ma ci vorrà un po’ di tempo per entrare in condizione, anche perchè siamo fermi da tanto. Questo vale un po’ per tutti dato che il campionato è terminato con anticipo e le disposizioni anti covid hanno limitato moltissime attività.

Sarà un campionato che per ora è difficile da decifrare. In una squadra potrebbe anche arrivare il giocatore più forte del mondo, ma se non sei squadra, la sua incidenza sarà ridotta. Sulla carta, ad oggi che siamo a fine agosto, vedo ancora il Merano come la formazione da battere e poi tutte le altre, ma solo sulla carta. Manca ancora un mese all’inizio del campionato e tutto può accadere”.