Si è costituita l’Associazione Italiana Hockey Ghiaccio. Malfatti sarà il nostro rappresentante

Sarà Matteo Malfatti, D.S. Dei Mastini, il rappresentante giallonero nella nuova lega hockey AIHG che comprende le undici squadre attualmente iscritte al campionato IHL di Italian Hockey League. La AIHG ha preso ufficialmente vita, dopo un percorso preparatorio attento e curato, durato diverso tempo. Tutti i rappresentanti delle società si sono ritrovate a Ora (BZ) per firmare l’accordo presso uno studio notarile.

L’obiettivo dell’Associazione Italiana Hockey su Ghiaccio (AIHG) è dare maggiore rilevanza e visibilità ad un campionato IHL che ha saputo mettersi in gioco qualche anno fa, crescendo sempre più in interesse, partecipazione e livello tecnico. L’inserimento, volutamente limitato, di due stranieri e una buona collaborazione da parte delle società, hanno contribuito a innalzare il livello generale e a portare avanti interessanti giovani giocatori di prospettiva.

Uno degli scopidella AIHG è proprio questo: formare un tessuto utile per costruire delle solide basi per poter affermare l’hockey nazionale, con l’obiettivo di coinvolgere partner mediatici, commerciali e sponsor, creando nuove opportunità.

Avere al più presto un prodotto in grado di generare interesse, significa avere maggiori possibilità di coinvolgimento di altre società, team giovanili, tifosi e nuovi appassionati, magari attualmente lontani dal mondo hockey ghiaccio.

I Mastini hanno nel direttore sportivo Matteo Malfatti la persona rappresentativa, all’interno di un consiglio di amministrazione che vede come presidente Walter Andriolo (H.C. Merano) e Corrado Codebò (Hockey Como) come vice presidente.

E’ stata anche confermata (per due stagioni) la formula della Final Four di Coppa Italia a Merano in gennaio, puntando su un’organizzazione ancor più approfondita e rilevante grazie alla quale il beneficio si estenderà a tutte le società. L’organizzazione spetterà alla AIHG e non solo alla società ospitante, qualunque essa sia.

Le parole di Malfatti, consigliere AIHG

“La costituzione di questa lega è stata fortemente voluta da tutte le società. Ciò ci permette di avere una modalità ufficiale e diretta di comunicazione con la FISG e questo è certamente l’aspetto principale. Cerchiamo di prendere decisioni condivise per presentarle alla Federazione, in modo da farci trovare più compatti e coesi.

Puntiamo ad un miglioramento a livello organizzativo delle attività sportive e mediatiche, alla promozione della realtà hockeystica e del suo sviluppo. La IHL si configura come un campionato semiprofessionistico che vuole essere trampolino di lancio per i giocatori in generale e per i più giovani che provengono dal settore giovanile. Questi possono ambire ad un salto di qualità costante in prima squadra e verso campionati professionistici. Questo vale anche per tutte le società, ovviamente.

Questa associazione, ci permetterà di avere voce in capitolo e prendere decisioni univoche, portando problemi, idee, soluzioni, proposte. Si è riscontrato fin da subito una grande unione tra i vari presidenti delle squadre, con spirito fortemente propositivo al fine di trovare soluzioni univoche.

La figura di Walter Andriolo come presidente, è certamente stata di grande aiuto anche nei mesi precedenti, per tutto l’iter, dimostrandosi ottimo collante tra le varie società. La FISG è stata da subito informata delle nostre intenzioni e ha visto di buon grado questa scelta. Per la Federazione è importante avere sempre un’unità di intenti. In questo caso le decisioni risulterebbero più snelle e logiche in quanto gli organi federali avranno un unico referente per la IHL: l’associazione e non più le singole società. In questo modo si ridurranno i tempi burocratici e i vari processi saranno più rapidi in fase decisionale.

Personalmente sono contento di farne parte e rappresentare i Mastini Varese, anche perchè posso portare la mia esperienza hockeystica all’interno della AIHG”.