Lo spirito mastino serve per vincere le grandi sfide

Lo spirito mastino! Battisti cantava: “Ancora tu? Non mi sorprende lo sai…Come stai? Domanda inutile. Stai come me”. Probabilmente non c’è frase migliore per inquadrare la partita di domani sera tra Merano e Varese, quando alle ore 19.30 i Mastini andranno nuovamente a far visita alle Aquile altoatesine (diretta streaming audio su Radio Village Network o da app della radio).

Non sorprende che il Merano sia primo in classifica (con gli stessi punti del Varese) e non sorprende nemmeno l’inutilità della domanda “Come stai?” Il Merano sta bene, come il Varese dal punto di vista della classifica. Ma il Merano sta bene anche sotto altri aspetti, mentali, caratteriali e atletici.

I gialloneri dovranno avere l’abilità di cancellare quanto di negativo accaduto nelle sfide precedenti contro i bianconeri perchè come dimostrato negli ultimi due march, pur essendo usciti sconfitti dal ghiaccio, hanno saputo segnare, attaccare e far tremare in certe occasioni la solida formazione avversaria. Poi il risultato non è certo stato amico, la finale di Coppa Italia sa più di beffa che di sconfitta, ma la partenza ad handicap ha sicuramente influito sull’andamento di entrambe le partite. Queste sono le cose da cancellare per ripartire invece dagli aspetti positivi, come il carattere, la determinazione nel far bene e lo spirito mastino.

Lo spirito mastino

Quest’ultimo è la chiave: andare in aiuto al compagno in difficoltà, remare tutti dalla stessa parte, sopperire alle assenze cercando di dare quel qualcosa in più del solito, lasciando sul ghiaccio sudore, fatica, grinta e cuore. Senza voler strafare e senza trascendere nell’eccessiva durezza o nelle irregolarità gratuite.

Aggrappati dunque allo spirito mastino, giocando con la testa libera da vincoli e da obblighi di risultato (non è una finale o una sfida decisiva da dentro o fuori) sarà probabilmente interessante capire l’approccio che i ragazzi gialloneri avranno alla partita. Lo spirito mastino è quello che interessa al tifoso, ma è anche il giusto collante che sa unire le generazioni. L’interesse verso i Mastini ora è alto in città, a partire dalla generazioni “diversamente giovani” fino a quelle più “fresche”. Se lo spirito mastino alberga in ciascun giocatore e nei membri dello staff tecnico, allora il giocattolo va avanti con passione, entusiasmo trascinante e gusto. La squadra ha saputo regalare forti emozioni in questa stagione e ha fatto da traino per riportare persone al palaghiaccio. Domani sera è il momento giusto per provare a mettere sul ghiaccio la giusta intensità, la consapevolezza di essere Mastini veri, iniziando a incanalare il tifo giallonero verso quelle sensazioni che da anni non si vivevano con tale emotività: l’attesa dei playoff tra una decina di giorni.

Ora però testa al Merano, ancora una volta lassù, con la speranza di poter rientrare a Varese con qualche certezza in più.

Lo spirito mastino è la spinta emotiva per sovvertire i pronostici e per affrontare le grandi sfide!

Forza Varese!